Comune di Treviso e Soprintendenza sottoscrivono un accordo per semplificare le autorizzazioni paesaggistiche
L’accordo tra il Comune di Treviso e la Soprintendenza rappresenta un passo avanti significativo verso una pubblica amministrazione più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese. La semplificazione delle procedure e la velocizzazione dei tempi di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche contribuiranno a promuovere lo sviluppo del territorio, nel rispetto della tutela del paesaggio e del patrimonio storico-ambientale.
Data:
25 Maggio 2026
Il Comune di Treviso e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per rendere più snelle le procedure legate alle autorizzazioni paesaggistiche e agli accertamenti di compatibilità. L’intesa, firmata il 20 maggio, introduce un modello di lavoro condiviso tra gli uffici comunali e la Soprintendenza, con l’obiettivo di ridurre i tempi amministrativi e basato sulla prevenzione delle criticità e sul dialogo tecnico continuo tra le istituzioni preposte alla tutela del paesaggio.
L’accordo, approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore all’Urbanistica ed Edilizia Privata Andrea De Checchi, rappresenta la prima intesa di questo tipo su scala regionale tra le città capoluogo.
Il protocollo è stato firmato alla presenza dello stesso assessore, della Soprintendente Marta Mazza e della dirigente della Direzione Urbanistica regionale Salvina Sist. Presenti erano anche il Dirigente settore urbanistica del Comune di Treviso, Roberto Bonaventura, e della referente ufficio paesaggio, Elvira Rossi. “Con questo accordo rendiamo più moderno il rapporto fra enti pubblici e diamo una risposta concreta a cittadini e professionisti che chiedono procedure più snelle e tempi amministrativi più rapidi”, ha dichiarato l’assessore De Checchi. “La tutela del paesaggio rimane una priorità assoluta, ma può convivere con un’organizzazione più efficiente e con una maggiore collaborazione istituzionale. È un modello innovativo che punta sulla prevenzione delle criticità e sul dialogo tecnico continuo”.
Il protocollo introduce un modello operativo innovativo, basato su un tavolo congiunto tecnico permanente tra Comune e Soprintendenza. Questo tavolo permetterà un confronto preventivo sulle pratiche più complesse, uniformando le valutazioni tecniche ed evitando duplicazioni istruttorie. Il tavolo sarà composto dal dirigente o dal responsabile comunale competente per le autorizzazioni paesaggistiche, da rappresentanti della Commissione Locale per il Paesaggio e dai funzionari tecnici della Soprintendenza. Le riunioni potranno svolgersi anche in videoconferenza e verranno convocate periodicamente per analizzare le pratiche di maggiore rilevanza o complessità.
L’obiettivo primario dell’accordo è anticipare il confronto tra i soggetti coinvolti nella valutazione delle pratiche, riducendo così le richieste integrative, le sospensioni dei termini e i rallentamenti procedurali. Questa modalità operativa favorirà una maggiore uniformità interpretativa nell’applicazione della normativa paesaggistica.
La Soprintendente Marta Mazza ha sottolineato l’importanza di questo accordo, evidenziando come la collaborazione tra enti possa portare a risultati concreti per la comunità. La dirigente della Direzione Urbanistica regionale, Salvina Sist, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, auspicando che possa essere replicata in altre realtà regionali.
L’accordo avrà una durata iniziale di 180 giorni dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga fino a tre anni, e non comporterà costi aggiuntivi né per l’Amministrazione né per i richiedenti delle autorizzazioni. La nuova procedura riguarderà le istanze di autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata, oltre agli accertamenti di compatibilità paesaggistica previsti dalla normativa nazionale.
In sintesi, l’accordo tra il Comune di Treviso e la Soprintendenza rappresenta un passo avanti significativo verso una pubblica amministrazione più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese. La semplificazione delle procedure e la velocizzazione dei tempi di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche contribuiranno a promuovere lo sviluppo del territorio, nel rispetto della tutela del paesaggio e del patrimonio storico-ambientale.
L’iniziativa è la prima su scala regionale fra le città capoluogo, segnando un precedente importante per altre amministrazioni che desiderano migliorare i propri servizi e semplificare la vita dei cittadini. Con questo accordo, Treviso si conferma una città all’avanguardia, capace di coniugare la tutela del patrimonio con l’innovazione amministrativa.
L’assessore De Checchi ha concluso: “Siamo convinti che questo sia solo l’inizio di un percorso di semplificazione e digitalizzazione dei servizi pubblici che porterà benefici concreti a tutta la comunità trevigiana”.
Fonte: Comune di Treviso


Ultimo aggiornamento
25 Maggio 2026, 15:50
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI PADOVA, TREVISO E BELLUNO