Da lunedì 27 ottobre diventano operativi i nuovi indirizzi email istituzionali della Soprintendenza.
Si prega di utilizzare soltanto i nuovi contatti per comunicare con la Soprintendenza, grazie per la collaborazione.
Questa Soprintendenza non ha più la competenza territoriale relativa all'area metropolitana di Venezia, che afferisce da oggi alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia, con sede a Venezia, cui tutte le nuove istanze relative ai procedimenti in capo alla Soprintendenza aventi per oggetto i comuni di cui sopra dovranno essere indirizzate.
Per questa occasione, la Soprintendenza e i Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia offrono l’opportunità di visitare il giardino di Palazzo Soranzo Cappello a Venezia, sede della Soprintendenza, grazie ad un’apertura straordinaria e 4 turni di visite guidate gratuite, con prenotazione obbligatoria.
Tra le iniziative culturali programmate in occasione della quarta edizione de “I luoghi dei Tiepolo in festa”, a cura della Rete dei luoghi di Tiepolo, volta a divulgare la conoscenza della produzione artistica di Giambattista e dei figli Giandomenico e Lorenzo con l’organizzazione di eventi per la promozione dei siti e dei monumenti in cui sono presenti le loro opere, il Comune di Padova – Settore Cultura e Musei ha programmato in data 5 marzo 2026 alle ore 17.30 un incontro aperto al pubblico, dedicato alla valorizzazione delle incisioni di Giambattista Tiepolo conservate presso le raccolte civiche.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Giovedì 5 marzo 2026, ore 17,30
Museo Eremitani – Sala del Romanino
La Soprintendenza ABAP per le province di Padova, Treviso e Belluno ha collaborato, insieme ad altre istituzioni culturali, all’organizzazione della mostra Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia ed aperta al pubblico nelle sale dell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale dal 6 marzo al 29 settembre 2026.
L’esposizione propone un confronto inedito tra due grandi civiltà dell’Italia preromana, Etruschi e Veneti, indagando il ruolo fondativo dell’acqua nel mondo del sacro e nello sviluppo delle società del I millennio a.C. Mari, fiumi, sorgenti e acque termali emergono come luoghi di culto, guarigione, scambio e costruzione dell’identità collettiva.
Il volume, che svela 55 edifici sacri distribuiti nei comuni di Valle di Cadore, Vodo di Cadore, Borca di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo, verrà presentato venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 17:30 presso la Chiesa della Madonna della Difesa di Cortina d’Ampezzo.
La Soprintendenza ha preso atto del dibattito cittadino e delle oggettive problematiche da esso sollevato e si impegna ad un dialogo costante con l’Ente proprietario, il Comune di Padova, in un’ottica di collaborazione sempre viva tra le amministrazioni, che, ferme restando le esigenze di tutela e di conservazione del bene monumentale - ambito nel quale la Soprintendenza esercita una vigilanza costante - si estenda anche alle questioni di utilizzo e di gestione del sensibile complesso.
E’ un nuovo punto di partenza per prendersi cura di un bene identitario della città di Padova, patrimonio della collettività, con la programmazione di un dialogo sistematico tra le istituzioni che sono deputate alla sua cura, ed auspicando una gestione del bene guidata dalla consapevolezza dei valori culturali di cui esso è portatore.
Nell'articolo è disponibile l'intervista alla Soprintendente, dott. ssa Marta Mazza.