Il Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale, con l’obiettivo di valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio culturale

Giuli: “Un riconoscimento per rafforzare il legame fra il patrimonio culturale e le comunità”. L’iniziativa, ispirata all’eredità dell’imprenditore e visionario italiano e ai princìpi della Convenzione di Faro del Consiglio d'Europa, intende valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, rafforzare la partecipazione delle comunità e generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio, le attività e il welfare culturale.

Data:
14 Luglio 2026

Il Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale, con l’obiettivo di valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio culturale

Il Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale.

L’iniziativa, ispirata all’eredità dell’imprenditore e visionario italiano e ai princìpi della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, intende valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, rafforzare la partecipazione delle comunità e generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio, le attività e il welfare culturale.

 “Il Piano Olivetti interpreta la cultura nella sua vocazione sociale. Per questo motivo il Premio intende valorizzare le esperienze che fanno del patrimonio e della creatività strumenti di partecipazione, inclusione e crescita condivisa. Un riconoscimento rivolto alle realtà che rafforzano il legame tra la cultura e le comunità, nel solco della visione di Adriano Olivetti”, dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

 “In Italia esistono molte realtà che hanno saputo costruire relazioni, generare opportunità e rafforzare il senso di appartenenza ai territori. Il premio intende riconoscerne il valore e promuoverne la diffusione come modelli virtuosi per il sistema culturale nazionale”, aggiunge il Direttore generale del Piano Olivetti per la Cultura, Stefano Lanna.

Il progetto è rivolto a imprese pubbliche e private, istituzioni culturali, enti del Terzo Settore, organizzazioni della società civile, comunità locali e istituti del Ministero della Cultura.

Il premio si articola in quattro ambiti:
– musei, patrimonio culturale e territorio, che comprende archivi, biblioteche, parchi archeologici, soprintendenze e istituti culturali;
– attività culturali, rivolto a organizzatori di festival e rassegne, compagnie teatrali e di danza, istituzioni musicali, editori, librerie, associazioni culturali ed enti del Terzo Settore;
– welfare aziendale e rigenerazione culturale, dedicato ai progetti promossi da imprese pubbliche e private per favorire il benessere culturale delle lavoratrici e dei lavoratori e rafforzare il legame tra impresa e territorio;
– una quarta sezione è riservata ai progetti sperimentali degli istituti del MiC, destinata alle strutture del Ministero che abbiano sviluppato modelli innovativi replicabili nell’intero sistema culturale nazionale.

Le candidature potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio attraverso il portale dedicato, disponibile al seguente link: https://servizi.cultura.gov.it/ e saranno valutate da una commissione nominata dal Ministero della Cultura.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 settembre 2026. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il mese di novembre 2026.
👉 È possibile consultare il bando sul sito dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale: https://ic-vepp.cultura.gov.it/premio-olivetti-per-laccessibilita-culturale/

Ultimo aggiornamento

14 Luglio 2026, 15:40