Visite gratuite alla necropoli di Mel (Borgo Valbelluna, Bl) nei mesi di luglio e agosto
E' possibile visitare la Necropoli Paleoveneta dell’età del ferro nei mesi di luglio e agosto di sabaro e domenica con ingresso libero
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI PADOVA, TREVISO E BELLUNO E' possibile visitare la Necropoli Paleoveneta dell’età del ferro nei mesi di luglio e agosto di sabaro e domenica con ingresso libero
Nei mesi di luglio e agosto si potrà visitare la mostra, presso il Museo Mineralogico e Paleontologico di Agordo arricchita dal restauro e la ricomposizione di alcuni frammenti ceramici provenienti dagli scavi effettuati negli anni passati nelle località di Colaz e Agre in Comune di Sedico (BL).
L'incontro racconterà lo scavo e gli sviluppi futuri; tra i relatori, saranno presenti per la Soprintendenza il funzionario archeologo di zona, dott.ssa Carla Pirazzini, e il funzionario restauratore, dott.ssa Federica Santinon.
Il progetto di scavo – “Sulle tracce dell’uomo alato” – nasce attorno alla ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia “Another Way of Digging – Lo scavo in laboratorio delle sepolture preromane della necropoli orientale di Padova“, attuato in collaborazione con la Soprintendenza e giunto al nono anno di attività. Mercoledì 22 luglio, dalle 15.00 alle 19.00, visite guidate su turni con prenotazione.
L'incontro presenta, in via preliminare, i primi risultati delle indagini archeologiche in corso nell'area dell'ex pescheria, che stanno riportando alla luce un eccezionale contesto di epoca tardoantica.
Il 12 e il 13 giugno, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, la Soprintendenza sarà presente a Roma, nel Complesso monumentale del San Michele, per l'evento “Archeologia in corso – Democrazia e dialogo”: una grande iniziativa gratuita con tavole rotonde aperte al confronto con il pubblico, accesso a laboratori e mostre, la dimostrazione del Geoportale Nazionale per l’Archeologia, la restituzione delle principali scoperte archeologiche dell’ultimo biennio, la proiezione di estratti del documentario Rai Cultura sul San Michele e interventi musicali. Nell'articolo è possibile prenotare il posto per i vari appuntamenti e, scorrendo il basso, è possibile visionare la registrazione dell'intervento sul santuario.
In occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia 2026, la Soprintendenza presenta due eventi, a Padova e a Pieve di Cadore (Bl), e partecipa a Roma, nell'ambito dell'evento “Archeologia in corso – Democrazia e dialogo”, al panel "Grandi scoperte archeologiche”, con il racconto dell'eccezionale ritrovamento del sito di Ponso (Pd).
Ingresso gratuito con visita accompagnata a cura dei volontari dell'Associazione Il Fondaco per Feltre, in gruppi di massimo 30 persone. Non è richiesta la prenotazione.
Nell'ambito della lunga collaborazione inter-istituzionale tra Soprintendenza e Magnifica Comunità di Cadore, è stato possibile avviare il progetto di "riscoperta" di reperti giacenti nei depositi dell'Università degli Studi di Padova, destinati ora al Museo Archeologico Cadorino "Enrico De Lotto" a Pieve di Cadore (Bl). Venerdì 12 giugno, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, Soprintendenza, Università di Padova, Dipartimento di Biologia e Magnifica Comunità di Cadore promuovono un appuntamento dal titolo “Valle di Cadore alto-medievale. Storia di una doppia scoperta” per presentare il progetto di restituzione di questi reperti al Museo.