Belluno ospita il convegno “Archeologia alpina 
in un mondo in evoluzione. 
Quale ruolo tra 
Olocene e Antropocene? Comprendere il passato per immaginare nuovi modi di interagire con l’ambiente alpino”

Il convegno, organizzato dalla Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna di Belluno, con il sostegno istituzionale della Soprintendenza, aspira a delineare lo stato dell’arte in merito a questi due ambiti della ricerca archeologica in area alpina: ndagare la relazione tra le società antiche e il loro territorio e collocarne l’evoluzione storica in un ampio quadro geografico e culturale, valorizzando il ruolo millenario delle Alpi quale crocevia tra l’Europa media e centrale e il bacino del Mediterraneo. Il programma scientifico prevede una serie di relazioni su invito, alle quali si affiancherà una sessione poster aperta a contributi esterni.

Data:
2 Settembre 2026

Belluno ospita il convegno “Archeologia alpina 
in un mondo in evoluzione. 
Quale ruolo tra 
Olocene e Antropocene? Comprendere il passato per immaginare nuovi modi di interagire con l’ambiente alpino”

L’Archeologia e la Paleoecologia umana in area alpina è oggi al centro di numerose iniziative scientifiche che si propongono, da un lato, di indagare la relazione tra le società antiche e il loro territorio, con particolare riferimento all’uso del suolo e delle risorse naturali, e, dall’altro, di collocarne l’evoluzione storica in un ampio quadro geografico e culturale, valorizzando il ruolo millenario delle Alpi quale crocevia tra l’Europa media e centrale e il bacino del Mediterraneo.

Il convegno, organizzato dalla Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna di Belluno, aspira a delineare lo stato dell’arte in merito a questi due ambiti della ricerca archeologica in area alpina. Il programma scientifico prevede una serie di relazioni su invito, alle quali si affiancherà una sessione poster aperta a contributi esterni.

Durante la mattinata si approfondiranno le ricadute educative e formative di discipline quali l’archeologia ambientale, l’ecologia politica, la paleoecologia e l’ecologia democratica. L’obiettivo è valorizzare l’approccio interdisciplinare tra le scienze quale vettore analitico atto a promuovere, nell’era dell’Antropocene, riflessioni sull’indagine del passato a beneficio della collettività e delle future generazioni. La sessione ospiterà gli interventi di specialisti già distintisi per la loro sensibilità verso l’emergenza climatica e ambientale, nonché per la capacità di divulgare l’ecologia nelle sue molteplici dimensioni: sociale, economica, geografica, antropica, climatica e fisica.
La sessione pomeridiana sarà incentrata sugli approfondimenti scientifici, secondo una prospettiva diacronica che muove dall’Olocene antico sino alle fasi più recenti.

19 settembre 2026

Palazzo Crepadona – Via Ripa 3 – Belluno

9.30-10.00 saluti introduttivi

moderazione mattino: Anna Angelini (Fondazione G. Angelini Centro Studi sulla Montagna)

10.00-10.45 Umberto Tecchiati (Università di Milano)
I monti sono vecchi. Relazioni uomo-ambiente nell’antichità alpina.  

10.45-11.20 Elisabetta Dall’O (CMCC Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, Politecnico di Torino)
Antropologia dei cambiamenti climatici nel cuore delle Alpi

11.20-11.40 pausa caffè

11.40-12.15 Sofia Farina (Fisica dell’atmosfera, comunicatrice scientifica)
Ecologia e meteorologia nelle Alpi dell’Antropocene

12.15-12.50 Angela Moriggi (Università di Padova)
Immaginare un futuro per la montagna dell’Antropocene

12.50-14.30 pausa pranzo interna alla sede, sarà possibile seguire la sessione poster e dialogare con i giovani autori/autrici dei poster esposti

——–

moderazione pomeriggio: Francesco Rubat Borel (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo)

14.30-14.50 Federica Fontana (Università di Ferrara)
Frequentazione delle Terre Alte nell’Olocene antico

14.55-15.15 Diego Angelucci (Università di Trento)
Anche i pascoli sono vecchi: 4000 anni di pastorizia nelle Alpi

15.20-15.40 Aydin Abar (Universität Innsbruck)
Risorse metallurgiche ed estrattive in area alpina

15.45-16.00 pausa caffè

16.00-16.20 Jasmin Wallner e Peter Trebsche (Institut für Archäologien, Universität Innsbruck)
Adattamento antico all’ambiente alpino

16.20-16.40 Mara Migliavacca (Università di Verona)
Miniere, pastorizia e stagionalità nelle aree montane

16.40-17.00 discussione conclusiva

Iscrizione alla Giornata di studi

La partecipazione al convegno sarà possibile previa iscrizione compilando il seguente modulo (per eventuali chiarimenti si prega di contattare archeologia.alpina@gmail.com).

La partecipazione al convegno è gratuita.

Sarà possibile richiedere l’attestato di partecipazione al Comitato Organizzatore.

Per maggiori informazioni
https://www.angelini-fondazione.it/archeologia-alpina/

N.B. La scadenza per l’invio di un contributo è stata prolungata fino al 10 settembre

Ultimo aggiornamento

2 Settembre 2026, 15:46