Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso

Montegrotto Terme, apertura straordinaria dell’area archeologica con gli scavi del complesso termale

Iniziativa nell'ambito del Piano di valorizzazione 2021 del MiC

Data:
26 Agosto 2021

Montegrotto Terme, apertura straordinaria dell’area archeologica con gli scavi del complesso termale



Tra le iniziative previste dal Piano di Valorizzazione del 2021, promosso dal Ministero della Cultura, è inserita anche la visita all’area archeologica di Montegrotto Terme (fig. 1), collocata tra viale Stazione e via degli Scavi, che sarà aperta al pubblico venerdì 3 settembre dalle ore 16.00 alle 19.30 con visite accompagnate alle ore 16.00 e 18.00, a cura degli archeologi dell’Associazione Lapis.


Attualmente sono ancora visibili i resti di un articolato complesso termale di età romana, come si può apprezzare dalle foto aeree (fig. 2) che  permettono di visualizzare l’estensione del complesso di cui restano alcune piscine, vani accessori, la rete di canalizzazione, nonché un odeon, un teatro di dimensioni ridotte.

Gli studi hanno ricostruito in maniera approfondita la storia dei Bagni a partire dalle fonti letterarie, ricche di testimonianze, fino agli scavi condotti tra il 1781 e il 1788 su iniziativa del marchese Giovanni Dondi dall’Orologio, all’epoca proprietario dell’area, duranti i quali furono riportate alla luce tre vasche, documentate nella relazione sugli scavi pubblicata nei volumi a stampa di Salvatore Mandruzzato, editi tra il 1789 e il 1804 e corredati da tavole illustrative con le planimetrie.

Il contributo dell’erudito risulta fondamentale per l’evoluzione degli studi in rapporto alle trasformazioni che hanno in seguito interessato l’area, poiché appare di fondamentale importanza per ricostruire – anche tramite dettagliate descrizioni – la memoria di apparati ornamentali a mosaico e marmi bianchi e policromi, ora non più esistenti o gravemente depauperati nelle successive dispersioni ottocentesche.

L’abitato moderno e l’apparato viario novecentesco hanno in parte compromesso e alterato l’originaria estensione dei ritrovamenti emersi alla fine del XVIII secolo, celandone alcuni tratti alla pubblica vista. La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, confluita nell’attuale ufficio di tutela, ha nel tempo proseguito le attività di ricerca, di studio e di indagine dell’area archeologica (fig. 3) a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, collaborando a tal fine in sinergia con vari enti come il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova e il Comune di Montegrotto, al fine di individuare, con l’ausilio delle metodologie più avanzate, le azioni mirate alla salvaguardia e al restauro degli antichi resti, che saranno illustrate in un successivo approfondimento.


INFORMAZIONI

Accesso libero e gratuito all’area archeologica: 03.09.2021, dalle ore 16.00 alle ore 19.30

Visite accompagnate: alle ore 16.00 e alle ore 18.00 con un numero massimo di 15 partecipanti per ciascun turno di visita

Appuntamento e ritrovo dei visitatori: Montegrotto Terme (Padova), via degli Scavi n. 4

Per prenotazioni e ulteriori informazioni:

Tel. 049/8243811; scrivere a sabap-ve-met.urp@beniculturali.it

Ultimo aggiornamento

26 Agosto 2021, 11:46