Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso

Este, 2 luglio | Apertura straordinaria delle aree archeologiche di via Santo Stefano e via Tiro a Segno

  La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso aderisce al Piano di valorizzazione dei luoghi della cultura, promosso dal Ministero della Cultura, offrendo ai visitatori l’opportunità di accedere gratuitamente alle aree archeologiche di Este in via Santo Stefano e via tiro a Segno, nella giornata di venerdì 2 luglio.

Data:
26 Giugno 2021

Este, 2 luglio | Apertura straordinaria delle aree archeologiche di via Santo Stefano e via Tiro a Segno

 

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso aderisce al Piano di valorizzazione dei luoghi della cultura, promosso dal Ministero della Cultura, offrendo ai visitatori l’opportunità di accedere gratuitamente alle aree archeologiche di Este in via Santo Stefano e via tiro a Segno, nella giornata di venerdì 2 luglio.

L’area archeologica di via Santo Stefano sarà aperta al pubblico dalle 16.30 alle 19.30, con visite guidate alle ore 16.30 e 17.30.

L’area di via Tiro a Segno sarà accessibile con visita guidata gratuita alle 17.30 e alle 18.30 (salvo maltempo).

Le attività sono in collaborazione con il Comune di Este e l’Associazione culturale Studio D.

E’ previsto un massimo di 15 partecipanti per ciascun turno di visita, tenuti obbligatoriamente al distanziamento sociale e a indossare la mascherina.

Area di via Santo Stefano – apertura dalle 16.30 alle 19.30 con visite guidate alle 16.30 e alle 17.30

In tale occasione il personale della Soprintendenza illustrerà le campagne di scavo che hanno interessato, dalla fine dell’Ottocento al secolo scorso, la necropoli, in uso dall’VIII secolo a.C., dalla quale sono emerse più di centocinquanta sepolture romane e preromane, tra le quali la tomba di Nerka Trostiaia, il cui corredo funerario – di particolare pregio – è attualmente esposto nel vicino Museo Archeologico Nazionale Atestino.

Durante il percorso, che permette al visitatore di osservare agevolmente la complessa stratificazione degli scavi archeologici, si potrà apprezzare la varietà delle strutture portate alla luce, corrispondenti a diverse fasi storiche, e formate sia da tumuli di terreno delimitati da circoli funerari in piccole pietre, sia da complessi delimitati da grandi lastre di pietra, probabilmente riferibili a gruppi familiari e contenenti le cassette tombali con i resti cremati dei defunti.

Area di via Tiro a Segnovisite guidate alle ore 17.30 e 18.30 (salvo maltempo)

Le visite guidate, a cura di Studio D, illustreranno l’area archeologica di via Tiro a Segno, che ha restituito i resti di un quartiere residenziale del I secolo d.C., delimitato da strade sulle quali si aprono tre domus presso cui si svolgevano anche attività commerciali. Esse erano dotate di corridoi con botteghe nella parte anteriore e ambienti residenziali a retro, alcuni di rappresentanza, con pavimenti a mosaico e cortili interni.

 

 

 

Ultimo aggiornamento

29 Giugno 2021, 11:49