Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso

Lentiai (BL), loc. Ronchena – Chiesa ed eremo di San Donato

Pronto intervento del 2006. Consolidamento strutturale

Data:
6 Aprile 2020

Lentiai (BL), loc. Ronchena – Chiesa ed eremo di San Donato


L’edificio, costituito da un’aggregazione in linea di tre nuclei  di diversa datazione, si sviluppa lungo uno stretto pianoro nella  direzione  NE-SO, ai piedi di un pendio. La particolare morfologia del sito e la scarsa stabilità del terreno, aggravatasi a causa del dilavamento del terreno aveva provocato nel tempo, e in maniera progressiva, un cedimento fondale  verso il basso nell’angolata Nord  (Figg.1-2-3-4).   Il progetto redatto e diretto dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio delle province di Venezia – Belluno – Padova e Treviso,  ha previsto il consolidamento delle fondazioni ed il successivo restauro statico delle strutture in elevazione, precedute dalla messa in sicurezza delle strutture interne ed esterne. Dall’esame del quadro fessurativo; dall’analisi dei materiali e dei carichi; dall’indagine della tipologia muraria e delle strutture in elevazione, si è reso necessario e urgente collegare le fondazioni dell’edificio con la roccia esistente sotto lo strato di terreno su cui poggia l’organismo architettonico. Dato il tipo di organismo e date le sue pessime condizioni,  in questo caso, è stato valutato di inserire fino alla roccia dei micropali in acciaio che, collegati ad un cordolo perimetrale hanno  reso possibile il trasferimento dei  carichi dalla fondazione ai pali stessi.  Dopo il consolidamento delle fondazioni si è proceduto con il restauro statico (Figg.5-6-7) delle strutture in elevazione. L’orientamento generale dell’intervento di restauro conservativo e di consolidamento, è stato quello di rendere leggibile l’intervento contemporaneo, pur avvalendosi di tecniche e dei materiali tradizionali, in quanto maggiormente compatibili con le caratteristiche stesse del manufatto. In particolare, si è cercato di privilegiare la reversibilità degli interventi, laddove le condizioni lo consentivano, e di non cancellare le tracce delle deformazioni o delle lesioni per non cancellare, con gli antichi dissesti, la storia dell’edificio stesso.

Nota: Nel 2008, nell’ambito di un cantiere scuola con il ‘Centro di Formazione Professionale Maestranze Edili e Affini’,è stato completato il recupero conservativo degli intonaci interni dell’eremo su progetto e direzione dei lavori della Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio delle province di Venezia – Belluno – Padova e Treviso; nel 2009, con finanziamento della Fondazione Cariverona,  è stato completato il restauro degli affreschi della chiesa su progetto e direzione dei lavori della Soprintendenza.



Riferimenti bibliografici:
Silvana Rotondo “L’intervento di consolidamento dell’eremo e della chiesa di San Donato a Sopraronchena di Lentiai” in Chiara D’Incà, Luca Majoli, Silvana Rotondo (a cura di) Tesori d’arte nelle chiese del Bellunese Sinistra Piave. Belluno 2018,  pp.219-229.

Ultimo aggiornamento

24 Giugno 2021, 17:51