Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso

Concessione in uso di beni culturali

Concessioni all’uso di beni culturali ai sensi dell’art. 106 co. 2-bis del D.Lgs. del 22.01.2004, n.42.

Concessioni all’uso di beni culturali ai sensi dell’art. 106 co. 2-bis del D.Lgs. del 22.01.2004, n.42.

 

1) Concessioni con cambio di destinazione d’uso (già autorizzati ex artt. 20 e 21 del D.Lgs. 42/2004)

La domanda deve contenere i dati dell’Ente proprietario richiedente, nonché i dati identificativi dell’immobile,
comprensivi di individuazione catastale.
Si devono, inoltre, indicare:

  • la durata della concessione o della convenzione;
  • le misure di conservazione.

Documenti da allegare:

  • autorizzazione ai sensi degli artt. 20 e 21 del D.Lgs. 42/2004 al cambio di destinazione d’uso oppure, in
    caso di rinnovo, copia della precedente autorizzazione alla concessione in uso;
  • copia di Estratto di mappa, planimetrie catastali e visure catastali del Catasto Terreni e del Catasto
    Fabbricati;
  • documentazione fotografica a colori degli interni e degli esterni del fabbricato, con indicazione dei coni
    visuali;
  • provvedimento dichiarativo di vincolo o declaratoria (se esistente).

 

2) Concessioni temporanee degli spazi (per manifestazioni, eventi, iniziative di vario titolo, ecc.)

La domanda deve contenere i dati del richiedente (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, codice fiscale
o partita I.V.A.) in qualità di rappresentante legale/delegato di ………………………………….., nonché i dati identificativi
dell’immobile comprensivi di individuazione catastale. Dovrà essere specificato l’Ente proprietario.

Si devono, inoltre, indicare:

  • la tipologia dell’iniziativa;
  • la durata della concessione.

Documenti da allegare:

  • nulla osta/autorizzazione alla concessione da parte dell’Ente proprietario;
  • copia di Estratto di mappa, planimetrie catastali e visure catastali del Catasto Terreni e del Catasto
    Fabbricati;
  • documentazione fotografica a colori degli interni e degli esterni del fabbricato, con indicazione dei coni
    visuali;
  • una breve relazione che descriva gli eventuali allestimenti, indicando caratteristiche e materiali,
    evidenziando le possibili interferenze con il bene culturale e individuando, anche in forma schematica, la
    prevista localizzazione degli stessi;
  • provvedimento dichiarativo di vincolo o declaratoria (se esistente).

Ultimo aggiornamento

13 Maggio 2021, 18:05