Padova, Caffè Pedrocchi – L’intervista della Soprintendente chiarisce la posizione della Soprintendenza
La Soprintendenza ha preso atto del dibattito cittadino e delle oggettive problematiche da esso sollevato e si impegna ad un dialogo costante con l’Ente proprietario, il Comune di Padova, in un’ottica di collaborazione sempre viva tra le amministrazioni, che, ferme restando le esigenze di tutela e di conservazione del bene monumentale - ambito nel quale la Soprintendenza esercita una vigilanza costante - si estenda anche alle questioni di utilizzo e di gestione del sensibile complesso. E’ un nuovo punto di partenza per prendersi cura di un bene identitario della città di Padova, patrimonio della collettività, con la programmazione di un dialogo sistematico tra le istituzioni che sono deputate alla sua cura, ed auspicando una gestione del bene guidata dalla consapevolezza dei valori culturali di cui esso è portatore. Nell'articolo è disponibile l'intervista alla Soprintendente, dott. ssa Marta Mazza.
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI PADOVA, TREVISO E BELLUNO